Erikousa è l'isola più settentrionale e abitata del Mar Ionio. È la seconda più grande dell'isola complessa chiamata "Le isole Diapondia" solo 8 miglia nautiche dal porto di Sidari (Nord Corfu). Prende il nome dal cespuglio "Reiki" che fiorisce durante ottobre e rende l'isola un'oasi viola. Ereikousa è una gemma nascosta e un piccolo paradiso dove gli ospiti possono rilassarsi e avvicinarsi alla natura. Se ti piace camminare tra i verdi vicoli di montagna e sentirti stupito dalle acque azzurre dello Ionio, Erikousa dovrebbe essere nella tua lista dei esideri. L'isola ha due bellissime spiagge, Porto, che è il porto principale dell'isola e Bragini, una tranquilla spiaggia sabbiosa. Anche se una piccola isola (solo 4,5 sq.kil) si può trovare un sacco di scelte per il cibo e l'intrattenimento.

Come venire ad Erikousa

Arrivando nell' isola il visitattore si sbarca a Porto, il quartiere che ospita il porto dell' isola.
Il quartiere di Porto si trova costruito tra due colline alla zona Megalo Livadi ed è il più grande dell' isola. Per questo motivo sono ospitati lì l' ufficcio civico, il commissariato di polizia, l' infermeria e la farmacia dell' isola. A Porto ci sono alcuni piccoli negozi, che vendono dei generi di prima necessità, ospitano però in più le caffeterie e le trattorie... Ad ovest del quartiere Porto, incontrerete la collina Katergo che è l' unica non coperta dalla vegetazione dato che la sua cima è stata livellata e convertita in eliporto, necessasrio per emergenze. La collina Katergo si bagna ad ovest dal mare (i suoi pendii sono egregiamente scoscesi) mentre al sud finisce a Pera Katergo il promontorio che abbraccia in tono protettivo il porto di Porto dal ovest.

Dal Pera Katergo fino al promontorio proprio di fronte verso est che si chiama Stamoleka si estende l’ insenatura di Porto con la sua grande spiaggia sabbiosa e le sue cristalline acque. A Porto farete il bagno, cercherete delle specialità locali alle trattorie e poi prenderete la stradina per comminciare il giro all’ interno dell’ isola. Passerete fuori le casette bianche con i ben curati giardini con i fiori e gli ortaggi, incontrerete piccoli quartieri puliti ma anche uomini che vi saluterano affabilmente. La strada che fra poco diventa strada bianca e lega armonicamente con la bellezza pura dei fittamente piantati ulivi e degli orgogliosi cipressi, vi porta alla parte occidentale dellà isola, dietro il promontorio Koukouli ed esattamente in un’ altra insenatura, il Fiki, il vecchio porto fi Erikousa. Oggi ovviamente è abbandonato e c’è solo la vecchia diga mezza rovinata…

Il resto della parte occidentale dell’ isola a Nord è quasi inaccessibile e con delle coste scoscese e rocciose. Questa parte va a finire al promontorio settentrionale di Erikousa che si chiama Skotini. Proprio sopra questo promontorio si trova Sandardo, il punto più alto dell’ isola con un’ altezza di circa 130m. Per arrivare lì e contemplare il panorama della tutta verde Erikousa dovete andare avanti da Fiki, prendendo la strada per il quartiere Dendra, uno dei più grandi dell’ isola. Seguitando per poco una strada di terra battuta che porta fuori il quartiere a nord finirete a Sandardo.
Ancora alcuni quartieri piccoli che troverete attraversando la media dalle trè colline dell’ isola sono i: Gritsiatika, Nikolaitika e i quartieri più vecchi Turi e Kesepatika.

Imagini idilliaci, percorsi improvvisamente interessanti, ma anche rilassanti ... entrate nel mondo di Erikousa e sentite l' incanto!